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PichiAvo: tra arte classica e colori esplosivi!

PichiAvo

Oggi ti parlo di PichiAvo, un duo di urban artists che ho scoperto (solo) nel 2019 durante il mio viaggio a Valencia.

PichiAvo - Urban artists - Contemporary art - Mural painting
PichiAvo (©PichiAvo)

Chi sono?

Juan Antonio Sánchez e Álvaro Hernández scelgono come nome d’arte PichiAvo, che nasce dall’unione dei loro pseudonimi: Pichi e Avo. Si sono conosciuti nel 2007, un pò per caso, nelle strade della loro città – Valencia – e da quel momento è iniziata la loro collaborazione.

Pichi e Avo provengono da due mondi diversi: uno ha una formazione accademica in belle arti, mentre l’altro si è formato nel mondo del design industriale. Hanno deciso di combinare le loro conoscenze artistiche per dar vita ad uno stile che armonizza il classicismo dell’arte con le tecniche industriali e più contemporanee.

I due valenciani hanno unito le forze per evitare l’individualità artistica e per sottolineare il concetto che l’opera deve essere più importante dell’artista che la realizza.

Stile, soggetti e alcune opere:

Come appena detto, il loro stile unisce soggetti classici ai graffiti e questo li rende subito riconoscibili al pubblico! Fondono insieme quello che solitamente viene lasciato separato, utilizzando colori esplosivi ed energici che affascinano l’osservatore.

Nelle loro creazioni si trova una continua ispirazione al mondo classico – questo contraddistingue i loro murales da tutti gli altri – e allo stesso tempo portano l’arte antica nel mondo contemporaneo. La scelta di un mito piuttosto che un altro è data da ore di studio, ricerche e dall’ambiente in cui deve essere realizzato il progetto: l’opera è coerente con la sua posizione.

Un esempio è il loro Poseidone che si affaccia sul fiume Tago. É rappresentato su una parete della stazione ferroviaria di Santa Apolònia a Lisbona che si affaccia sul fiume: una posizione adatta per questo soggetto mitologico. Si crea così un collegamento tra il dio del mare e l’acqua.

PichiAvo, Poseidone, Lisbona (2018)
PichiAvo, Poseidone, Lisbona (2018) (© PichiAvo)

Il duo non si limita ai graffiti per strada, infatti, lavorano anche all’interno dello studio dove realizzano sculture, installazioni e dipinti. Sbizzarriscono la loro creatività su più supporti e con diversi approcci materici!

Nel 2019 hanno realizzato in occasione del festival Fallas (feste tradizionali che si tengono a Valencia e dichiarate Patrimonio Immateriale dell’Umanità per l’Unesco) una scultura monumentale alta 26 metri e la sua progettazione è durata un anno. Evreka, nome del monumento, era collocata in Plaza del Ayuntamiento. L’opera, come richiede la tradizione di questa festività, è stata bruciata.

PichiAvo, Evreka, Valencia (2019)
PichiAvo, Evreka, Valencia (2019) (©PichiAvo)

PichiAvo hanno ormai fama mondiale ed anche in Italia abbiamo un loro murales. Si trova nelle Marche, a Montecosaro. É stato realizzato nel 2018 e rappresenta un Cupido marmoreo su sfondo iper colorato.

PichiAvo, Cupido, Montecosaro (2018)
PichiAvo, Cupido, Montecosaro (2018) (© PichiAvo)

Ci sarebbe ancora moltissimo da dire su questo incredibile duo. Per questo se sei interessato ad immergerti nel loro mondo ti lascio qui il loro sito (dove si possono anche acquistare alcune opere) e qui il loro instagram.

Se hai qualcosa da aggiungere lascia pure un commento. Sperando di averti fatto scoprire qualcosa di nuovo ti aspetto nel prossimo articolo!

Puoi trovare un articolo sulla street art in Italia cliccando qui (Biennale di Street Art).

Francesca B.

P.S. Questo articolo era stato pubblicato nel mio vecchio blog in data 17/12/2020.

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